Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti

Il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, situato in via dell’Acqua Acetosa a Roma, rappresenta il polo di riferimento per l’allenamento degli atleti di vertice nazionali in vista degli appuntamenti olimpici. L’intervento riguarda il recupero e la rifunzionalizzazione di un edificio originariamente realizzato per le Olimpiadi di Roma del ’60, collocato lungo la pensilina di raccordo che distribuisce i flussi all’interno dell’area sportiva.L’intervento si sviluppa su una superficie di circa 1.000 mq, riorganizzando lo spazio in aree funzionali distinte ma tra loro connesse: un nuovo ristorante riservato agli atleti, uno spazio ristorazione destinato a Casa Italia, un bar aperto al pubblico e un’area relax pensata per la pausa e il recupero degli atleti.Il concept distributivo risponde prima di tutto al rigore funzionale e alla chiarezza dei percorsi. Gli arredi fissi, disegnati su misura, sono disposti lungo le direttrici di ingresso e uscita per indirizzare in modo naturale i flussi e garantire l’efficienza dello spazio anche nelle ore di massimo utilizzo.La ricerca del comfort acustico nella sala principale guida anche il linguaggio formale dell’interno. L’identità visiva è caratterizzata dall’uso del “Blu CONI”, che supera la pura valenza cromatica per farsi volume attraverso la modularità del soffitto, composto da pannelli fonoassorbenti in Celenit.

All’esterno, su un perimetro pavimentato in legno, è stata inserita una struttura autoportante in ferro e vetro. Questo volume trasparente estende la capacità ricettiva del complesso, consentendo di accogliere atleti e ospiti in un ambiente protetto sia durante la stagione estiva che in quella invernale.

Il Centro Giulio Onesti è un progetto razionale e contemporaneo: uno spazio ad alte prestazioni dove ergonomia, comfort acustico e identità istituzionale rispondono alle esigenze quotidiane dello sport di alto livello.

Genova Capitale Europea dello Sport 2024

Nel 2024 Genova è stata Capitale Europea dello Sport, promuovendo eventi, inclusione e il rinnovamento degli impianti sportivi, con l’obiettivo di valorizzare lo sport come motore di benessere e qualità della vita.

Per celebrare questo percorso, il Comune di Genova, in collaborazione con Sport Network, ha realizzato un’installazione interattiva nel Porto Antico di Genova, con il mare come sfondo, simbolo dell’impegno della città nella riqualificazione urbana e nel coinvolgimento della comunità.

Il logo ufficiale dell’evento è stato reinterpretato e ricostruito utilizzando attrezzature sportive, diventando un arredo urbano che coinvolge residenti e turisti in uno dei luoghi più emblematici della città.

Nucleo

Nucleo è un cocktail bar di 80 mq, situato a Roma, nel cuore del quartiere Ostiense, all’interno di una ex officina meccanica.

Il progetto nasce dal confronto tra il carattere ex industriale dello spazio esistente ed una visione contemporanea dell’ambiente conviviale.

Come trasformare uno spazio industriale residuale in un luogo di energia e relazione nel mondo di oggi e di domani?

Nucleo immagina infatti un futuro semplice, concreto, ma carico di possibilità; per questo il linguaggio progettuale è costituito da elementi autentici, lasciati a nudo, grezzi, ricercando il contrasto tra loro (grezzi e lisci, opachi e luminosi, massicci e riflettenti), costruendo spazi essenziali, funzionali, in rapporto intimo con la luce.

L’impianto distributivo organizza lo spazio come una sequenza lineare.

I servizi sono collocati nella parte finale, mentre la zona centrale diventa un’unica drink room di circa 45 mq.

Alle estremità opposte della sala sono inseriti due volumi neri: il primo accoglie l’ingresso e uno spazio sociale che dialoga con la strada; il secondo ospita i servizi, definendo il limite del percorso.

Questi due volumi scandiscono lo spazio, attraverso compressioni e respiri, creano movimenti, prospettive, limiti, guidando il corpo e lo sguardo attraverso lo spazio, diversamente dal volume centrale della drink room, che è volutamente statico.

Quest’ultimo è un grande ambiente interrotto da un bancone centrale rivestito in pannelli di cemento realizzati su disegno. Questi si sgretolano in alcuni punti, mostrando l’autenticità più profonda del materiale.

Sulla parete lunga, solo un’apertura, un grande cerchio materico e luminoso rompe la continuità: è il nucleo, il cuore profondo, dove l’energia si concentra.

Tutti gli altri elementi orizzontali (bancone e mensole) sono lisci, in acciaio e ferro nero, riflettenti la luce.

La luce infatti è il materiale protagonista: controllata nelle sorgenti, radente e nascosta negli elementi architettonici, e gestita nella sua diffusione e intensità, riesce a dare forma agli spazi e a definirli.

Nucleo è uno spazio essenziale, quasi archetipico: un interno compatto dove materia, luce e movimento costruiscono un luogo di concentrata intensità.